ALCLI Giorgio e Silvia e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Momento difficile per la Sanità

Le Associazioni di volontariato ALCLI Giorgio e Silvia e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), in un momento tanto difficile per la Sanità vogliono esprimere tutta la loro solidarietà agli operatori di tutti i settori dell’Assistenza Sanitaria, alla Protezione civile e alle Forze dell’ordine per il lavoro che hanno svolto e che continuano a svolgere a favore della collettività.

La pandemia attualmente in corso ha acuito le debolezze e le fragilità già esistenti e ha creato ulteriori criticità e problemi, tanto che numerosi cittadini si sono rivolti alle nostre Associazioni, seriamente e concretamente impegnate nel contrasto alle malattie oncologiche, angosciati dalle notizie circolanti circa la funzionalità dei reparti dell’ospedale De Lellis e del temporaneo trasferimento in altre sedi di alcune specialità nonché della chiusura del reparto di oncologia. Evidenziamo che i malati oncologici sono particolarmente fragili dal punto di vista psicologico nonché fisico. Queste notizie sono state, per loro e per la comunità, fonte di un grande disorientamento e turbamento interiore, pur essendo consapevoli che è garantito il servizio del day Hospital oncologico.

Estranee da sempre ad ogni strumentalizzazione, ma attente ad ogni dichiarazione in merito, pur comprendendo le misure eccezionali prese in questo periodo, ALCLI E LILT soprattutto per il rispetto dovuto ai malati, saranno sempre molto accorte a quanto potrà accadere in futuro, nella certezza che il De Lellis, unica struttura ospedaliera dell’intera provincia, torni a recuperare quanto ha momentaneamente perduto e anzi migliori la sua funzionalità.

Già adesso, fine novembre,  è necessario, a nostro avviso, fare un piano di consolidamento e recupero post Covid,  per riprendere con una seria progettualità la piena attività della struttura.

Consideriamo decisivo che tutte le Istituzioni, le forze politiche, sindacali, economiche e sociali, uniscano le loro forze per affrontare i problemi attuali, e che siano pronte a “battersi” per respingere ogni attacco alla sanità provinciale nel suo complesso e al De Lellis in particolare al fine di evitare un ulteriore tragico depauperamento ai danni della collettività sabina.

PERCORSO AZZURRO – LILT FOR MEN

La necessità di promuovere il concetto di prevenzione anche tra gli uomini ha spinto la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) a lanciare dal 23 al 30 novembre una campagna denominata PERCORSO AZZURRO – LILT FOR MEN , che ha visto l’Associazione reatina in prima fila sul piano dell’operatività e della propaganda come spiega il suo presidente dr. Enrico Zepponi, molto interessato alla Medicina di genere in oncologia.

Perché questa campagna?

La medicina di genere, o meglio la medicina genere-specifica, consiste nello studio dell’influenza del sesso sulla fisiologia e sulle malattie che colpiscono sia gli uomini che le donne. Differenze tra i sessi, infatti, si osservano nella frequenza, nei sintomi, nella gravità di numerose malattie e anche nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci, nonché ai differenti stili di vita.

E questo si riscontra anche nella prevenzione tanto che dall’epoca post puberale meno del 5% dei ragazzi al disotto dei 20 anni ha fatto una visita urologica, mentre oltre il 60 % delle loro coetanee si è rivolta almeno una volta dal ginecologo.

In conseguenza ecco la campagna di sensibilizzazione della LILT dedicata alle patologie tumorali della sfera genitale maschile che si tiene da 23 al 30 novembre 2020 e che si protrarrà in futuro.

Quali sono le neoplasie della sfera genitale maschile?

Le neoplasie “esclusivamente“maschili sono: il tumore della prostata e, seppure più rari, il tumore del testicolo (1-1,5% di tutte le neoplasie del maschio; più frequente tra 15 e 40 anni) ed il carcinoma del pene (1 uomo su 100.000; età media di insorgenza 60 anni).

Oggi un uomo su 8 potrebbe ammalarsi di tumore alla prostata nel corso della propria vita. Questo perché l’80% degli italiani non ha mai fatto una visita urologica. I maschi sono restii a sottoporsi a controlli e questo è dannosissimo. Viceversa una diagnosi precoce sta portando negli ultimi anni ad un grande rallentamento.

Non bisogna quindi eludere i controlli a partire dai 50 anni di età, così da intercettare per tempo eventuali malattie oppure escludere la loro presenza grazie ad una visita mirata.

Quindi che fare?

Limitandoci al tumore della prostata un percorso clinico è il seguente: dosaggio del PSA; esplorazione digito-rettale fatta dallo specialista urologo; ecografia prostatica.

Mediante il dosaggio del PSA è possibile ridurre di molto la mortalità cancro specifica, con risultati migliori rispetto a quelli assicurati dagli screening per cancro della mammella o del colon.

Tuttavia è necessario indirizzare a fare il dosaggio chi può realmente trarne vantaggio.  Le evidenze scientifiche dimostrano che il massimo beneficio si ha tra i 50/55 e i 64 anni. In altre età il da farsi va valutato volta per volta.

Quindi: corretto utilizzo del PSA che deve rappresentare uno strumento per “spingere” il paziente ad eseguire un completo inquadramento specialistico.

I soci della LILT di Rieti possono usufruire del dosaggio gratuito del PSA (totale e libero) presso il Laboratorio Analisi IGEA, che ringraziamo per la disponibilità, durante tutto l’anno e della visita dello specialista urologo presso il nostro ambulatorio.   

 

 

Il Comune di Rivodutri sostiene la campagna Nastro Rosa della Lilt.

Anche il Comune di Rivodutri sostiene la campagna Nastro Rosa della Lilt.

Continua l'importante condivisione del programma di prevenzione del tumore nella provincia di Rieti attuata, in questo periodo difficile, illuminando di rosa le sedi istituzionali ed i monumenti più rappresentativi. Quale migliore scenario della Sorgente di Santa Susanna, luogo simbolo del piccolo comune del Montepiano, per diffondere l'invito a non abbassare la guardia e continuare a sottoporsi alle visite di screening prendendo gli appuntamenti tramite la sede cittadina della Lilt. "Con il passare del tempo abbiamo tutti capito - dice il Sindaco Michele Paniconi - che la prevenzione é un gesto di amore verso se stessi, per questo motivo ogni anno ricordiamo ai cittadini di non trascurarsi, invitandoli a prenotare le visite di controllo".

Intanto dopo aver ascoltato i componenti del Consiglio Direttivo il presidente dell’Associazione di Rieti della LILT, dr. Enrico Zepponi ha inviato a tutti gli iscritti e alla Delegazione Sabina la seguente comunicazione: “Per motivi legati all’attuale situazione sanitaria, la sede di via dei Salici 65 resterà chiusa fino a nuova comunicazione”.

(F.F.) LILT

Consulta Femminile dell’Unione Regionale delle Associazioni Provinciali LILT del Lazio

Oggi 30 ottobre  in occasione del "mese rosa" la Consulta Femminile dell'Unione Regionale delle Associazioni Provinciali LILT del Lazio invita tutti alla prima edizione dei webinar #aCasaLiltPrenditiCuradiTe, evento che sarà ospitato sulla pagina Facebook della Consulta in diretta dalle ore 17 all'indirizzo @liltconsultafemminilelazio.

Grazie alla campagna Nastro Rosa della LILT per tutto il mese di ottobre sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite e ricevere informazioni inerenti la prevenzione presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400  ambulatori attivi sul territorio nazionale. Anche la Consulta Femminile Lazio contribuisce alla campagna informativa attraverso questo webinar di prima informazione e sensibilizzazione che vede coinvolti esperti del settore.

Gli ospiti della prima giornata formativa saranno la dott.ssa Francesca Cardillo, la dott.ssa Simona Taucci, il prof. Giuseppe Tonini e il sig. Marco Di Gilio. Il  dibattito sarà moderato dalla Responsabile della Consulta Femminile LILT del lazio Dott.ssa Patrizia Ravaioli.

Nella foto il Municipio di Castel di Tora illuminato nel quadro della Campagna Nastro Rosa della LILT Associazione di Rieti.

(B.P.) LILT

Primo webinar della campagna “NASTRO ROSA” di ottobre

Siamo felici di invitarVi al nostro primo webinar in occasione della campagna "NASTRO ROSA" di ottobre. In questo incontro ci proponiamo di informare e sensibilizzare quante più persone sulla prevenzione del cancro al Seno. Non mancate! il 30 Ottobre 2020 alle ore 17.00 in diretta Facebook. 

Instancabile la Campagna del Nastro Rosa – Lilt Rieti

Prosegue instancabile la Campagna del Nastro Rosa promossa dalla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) cui quest’anno la presidenza nazionale del dr. Francesco Schittulli ha voluto dare un particolare impulso contattando l’ANCI affinché le Amministrazioni comunali dessero il loro appoggio alle Associazioni LILT provinciali per l’illuminazione in rosa di monumenti o palazzi di particolare rilievo storico o paesaggistico.

Così sta avvenendo in tutte le zone della provincia sabina. Nella Valle del Turano grazie all’interessamento della Volontaria componente della Consulta femminile della LILT Rieti, Chiara Simonetti, Colle di Tora e Ascrea hanno immediatamente risposto in modo positivo.

“Debbo sentitamente ringraziare il sindaco di Ascrea, Dante D’Angeli e il sindaco di Colle di Tora, Beniamino Pandolfi – dice Chiara Simonetti – per la loro fattiva collaborazione. Anche grazie a loro il concetto di “prevenzione” si allarga per raggiungere tutti gli angoli della provincia”

“L’iniziativa che vede in prima fila i Comuni – dice il presidente dr. Enrico Zepponi della di LILT RIETI – ci consente di tenere viva l’attenzione sulla prevenzione del tumore in un momento in cui sembra che l’attenzione medica sia rivolta in un’unica direzione”.

(F.F.LILT)

Villa Grotti di Cittaducale si è accesa di rosa.

Anche Villa Grotti, una ridente frazione del Comune di Cittaducale, si è accesa di rosa.
Su iniziativa dell’Associazione di Promozione Sociale “Le Camiciole” e con il patrocinio dello stesso Comune è stata illuminata con luci di color rosa scuola locale.

“Le Camiciole” APS nasce con l’intento di valorizzare uno dei piccoli paesi della nostra provincia e le loro associate hanno voluto aderire alla campagna Nastro Rosa della LILT che promuove nel mese di Ottobre la prevenzione del tumore alla mammella in tutta Italia, stanno inoltre fattivamente raccogliendo le prenotazioni agli esami gratuiti di contrasto a tre tipi di tumore : mammella, cervice uterina e colon retto.

La comunità civitese in questo periodo si è molto impegnata nel settore sanitario anche con l’organizzazione di una campagna di vaccinazione promossa dai Lions di Cittaducale con la collaborazione di Comune, Asl, LILT, Croce rossa.

Sergio Scorretti, esperto di materiali sanitari, socio della LILT si è impegnato a fondo per la buona riuscita della manifestazione.

“Mi sono subito reso conto che era un’ottima iniziativa e insieme ad altri amici – spiega – ci siamo dati da fare perché ogni cosa fosse in ordine e a disposizione dei cittadini che hanno risposto in pieno visto che sono state fatte 315 vaccinazioni”.

(F.V.) LILT

Giornata di vaccinazione antinfluenzale

La LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, ha partecipato con una sua delegazione – composta dal presidente Enrico Zepponi il dirigente Franco Scipioni, il volontario Franco Vecchi - e con tre infermieri volontari alla “Giornata di vaccinazione antinfluenzale” organizzata dai Lions di Cittaducale in collaborazione con il Comune, l’ASL, la Croce Rossa Italiana.

La “Giornata” si è svolta nella tensostruttura installata nel campo sportivo ed ha avuto un successo notevole tanto che sono state vaccinate 315 persone.

Presenti il sindaco Leonardo Ranalli e l’assessore Alessandro Cavallari, si sono impegnati a fondo, i medici Arnaldo Gentile, Carla Tempesta, Patrizia Gandolfo, Anna Rita Rotundi, Isabella Marchese, Gianpaolo Natalini, con l’apporto di tutti gli infermieri coinvolti.

Hanno collaborato molti volontari: Laura Pitoni, Antonio Passi, Vittorio Buldini, Luciana Vecchi, Luca Pizzoli dei Lions; Bruna Petroni, Tiziana Cipriani, Roberto Maiolati della Croce Rossa.

Fattiva l’apporto del Laboratorio analisi IGEA di Rieti, con il titolare Matteo Muzzi.

“La Campagna di vaccinazione antinfluenzale di Cittaducale ha affrontato un problema grave esploso in questi ultimi tempi. Essa – ha detto il presidente Zepponi – ci ha consentito di proseguire nella nostra politica che ci vuole essere vicini a tutti quanti hanno iniziative positive sul territorio provinciale. Dopo Posta e Cittaducale daremo il nostro appoggio a tutte le iniziative che saranno poste in essere in altre località”.

Durante l’azione della vaccinazione i volontari LILT, nel quadro della collaborazione con l’ASL, hanno proseguito nella raccolta delle adesioni agli screening antitumorali.

illuminazione in rosa dello storico Ponte Romano e messa in sede di un totem informativo

Con l’illuminazione in rosa dello storico Ponte Romano e la messa in sede di un totem informativo, è iniziato il mese dedicato dalla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione provinciale di Rieti, alla Campagna Nastro Rosa che promuove la prevenzione del tumore alla mammella, in atto in tutta Italia. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Rieti.

“Quest’anno - dice il presidente dr. Enrico Zepponi – il nostro impegno è ancora maggiore affinché non sia coperta da altre preoccupazioni, la necessità di propagandare per le donne, ma anche per gli uomini, le visite di medicina preventiva, unico vero rimedio per combattere, anzi per vincere il tumore alla mammella”.

“Nel corso della seduta di insediamento della Consulta femminile Dell’Unione Regionale delle Associazione provinciali LILT del Lazio – dice la responsabile provinciale Barbara Pelagotti -  la neo nominata coordinatrice dr.ssa Patrizia Ravaioli nel corso della sua approfondita relazione ha sottolineato che i tumori mammari rappresentano il 30 per cento dei tumori maligni. Per questo vanno combattuti a fondo”.

“La buona notizia – aggiunge Barbara Pelagotti – è che attualmente la sopravvivenza a 5 anni delle donne è arrivata all’87 per cento. E la prevenzione ha fatto la sua parte in questo risultato. La dr.ssa Ravaioli mi ha anche assicurato che, condizioni generali permettendo, non mancherà di organizzare anche a Rieti un incontro della Consulta Regionale”.

Le iniziative del Nastro Rosa 2020 sono state anticipate da Enrico Zepponi nel corso della Conferenza del stampa del 15 ottobre svoltasi nell’Aula consiliare messa a disposizione dall’Amministrazione.

Hanno partecipato il vicesindaco Daniele Sinibaldi, l’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità Giovanna Palomba.Ha portato il suo saluto il sindaco Antonio Cicchetti. Molti i volontari LILT in sala.

Significativa la presenza del direttore Sanitario dell’ASL Assunta De Luca - in rappresentanza del direttore generale Marinella D’Innocenzo trattenuta da altro impegno - con l’addetto stampa Andrea Bonanni.

Il dr. Mario Santarelli, responsabile degli screening antitumorali gratuiti dell’ASL ha sottolineato l’importanza della campagna in corso attuata con la collaborazione delle Associazione di volonariato.

Il dr. Zepponi sottolineata la presenza della LILT anche in questo settore, ha svolto un’approfondita relazione sulla Prevenzione, sulla Medicina di genere e sulla necessità di coinvolgere le persone più giovani.

In mattinata una delegazione composta dal dr. Mario Santarelli e Andrea Bonanni dell’ASL, Flavio Fosso e Barbara Pelagotti della LILT, si è recata in Prefettura, dove, ricevuta dal vice prefetto vicario dr.ssa Maria Luisa Cortesi, ha illustrato gli scopi delle Campagna di Screening e d’informazione, per la lotta al tumore.

In questa fase di grande impegno il presidente Zepponi ed il vice presidente Fosso hanno partecipato alla Conferenza stampa dell’ASL durante la quale il Direttore generale Marinella D’Innocenzo ha illustrato la Campagna di screening ai presenti, tra cui rappresentanti delle Forze Armate, sottolineando la collaborazione con le Associazione di Volontariato, LILT e ALCLI.

(F.F.) LILT

La LILT presenta la campagna “Nastro Rosa 2020″: La prevenzione è importante anche tra i giovani”

Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre nell’aula consiliare del Comune di Rieti la LILT sezione di Rieti ha presentato l’evento “Nastro Rosa 2020”, dedicato agli screening gratuiti per la lotta ai tumori.

Ad aprire l’incontro Flavio Fosso, che ha portato ai presenti i saluti della Lega Nazionale Lotta ai Tumori, per poi passare la parola a Daniele Sinibaldi, vicesindaco di Rieti: “L’iniziativa della LILT è molto importante e come Comune abbiamo cercato di aiutare il più possibile. Stiamo vivendo nella fase invernale e la preoccupazione per il Covid aumenta, soprattutto per chi ha avuto problemi legati al tumore. Un male, questo, che tutti, chi più chi meno ha vissuto da vicino. L’obiettivo della ricerca è un obiettivo che va sostenuto con ogni mezzo. Stimolare la ricerca e la prevenzione in questo momento è ancora più importante.”

“Ringrazio al LILT per tutto quello che fa per il nostro territorio. E leggendo lo slogan della campagna 2020 debbo dire che è vero, le donne si prendono poco cura di loro – commenta Giovanna Palomba assessore Servizi Sociali Comune di Rieti – per nostra natura, come donne, siamo portate ad aiutare gli altri e di meno noi stesse, e questo non va bene. La donna è vita, la donna è madre, la donna è tutto ed è giusto che la donna si prenda cura di sè anche attraverso la prevenzione.”

“Come donna mi sento vicina all’iniziativa LILT, pensate che la ASL di Rieti è guidata da tre donne, quindi capite quanto sia alta la nostra attenzione per il sesso femminile sul tema prevenzione e diagnosi precoce – commenta la dott.ssa Assunta De Luca direttore sanitario ASL Rieti – però dobbiamo parlare di tumore al seno anche maschile, pur se in piccola percentuale. La lotta al tumore è una lotta per tutta la popolazione. Quello che fa la ASL in armonia con le Associazioni di volontariato ed altre Istituzioni è quello di rafforzare la prevenzione. Dobbiamo arrivare prima delle malattia, anche per i giovani. Anche in età non a rischio di sviluppare tumore è necessario portare avanti uno stile di vita che prevenga. Dobbiamo lavorare sui fattori di rischio agendo in anticipo sul riconoscere le varie tipologie di malattia.”

“La campagna Nastro Rosa è nata con la LILT per le donne, e anche quest’anno con la nostra sezione dedicata interamente alle signore, si sta muovendo per invitare le cottadine a sottoporsi agli screening gratuiti per il tumore al seno, e non solo – commenta Barbara Pelagotti – la LILT affianca le persone anche in un percorso di conoscenza e per far arrivare il messaggio a tutta la popolazione ci diamo proposti di effettuare una pubblicità capillare per educare le persone alla prevenzione. Con la Consulta ci attiveremo per fotografare le donne che vestiranno la nostra maglietta, per incentivare tramite tutti i canali possibili, ad effettuare screening preventivi.”

“Da anni ANCI e LILT hanno firmato un protocollo per sostenere gli screening. Comuni in Rosa con la LILT e un modo per dare enfasi a queste iniziative benefiche, e abbiamo chiesto ai vari Comuni di colorare di rosa monumenti significativi e anche Rieti ha aderito – commenta il dott. Enrico Zepponi– col Ponte Romano illuminato di rosa daremo un importante segno. Oltre Rieti ha aderito anche il Comune di Cantalupo, Selci, Cittaducale e Montopoli. Il messaggio forte deve essere quello di non trascurare la prevenzione nonostante siamo purtroppo immersi nella pandemia Covid. Fare prevenzione è importante, cosi come le precoci. Dobbiamo imparare a convivere con il Covid, senza trascurare le altre malattie.

Le nostre associazioni debbono fare rete per aiutare chi sta male – prosegue Zepponi – le persone debbono sapere che c’è qualcun oche ti accompagna nel difficile percorso della malattia. Il malato non deve sentirsi solo. A Rieti abbiamo la possibilità di essere accompagnati nel percorso, ed è tanto! Molte donne e molti uomini si trascurano e scoprono tardi l’eventuale patologia. Per questo motivo stiamo studiando la medicina di genere. Un farmaco che viene prescritto ad un uomo spesso non va vede per una donna, per un fatto di natura. Ed è per questo che nasce la medicina di genere, una medicina mirata e più efficace.

Altro capito fondamentale è la prevenzione nei giovani. Ormai, da quando non esiste più la leva militare quasi nessuno visita l’apparato genitale-urologo dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni. Anche qui è fondamentale, educare, insegnare, prevenire.”