Comunicato n.25 – Coordinamento Regionale delle Associazioni del Lazio

“Vado ora al ministero della Sanità per chiedere con forza che, come è avvenuto per il Covid, venga pubblicato il bollettino quotidiano dei malati di cancro. Muoiono circa 500 persone al giorno: ospedali e ambulatori debbono essere potenziati e ridurre le attese”.

Con questa decisa affermazione del Presidente nazionale della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Francesco Schittulli, si è concluso il Coordinamento Regionale delle Associazioni del Lazio al quale hanno partecipato in rappresentanza della LILT Rieti il vice presidente Flavio Fosso ed il socio Franco Vecchi.

Alla riunione  svoltasi a Roma nella sede nazionale di via Torlonia (nel pieno rispetto delle normative antivirus, distanziamento e mascherine) erano presenti anche la vice presidente nazionale LILT Concetta Stanizzi, il Coordinatore regionale Alfredo Cecconi, il responsabile direzione e gestione Davide Rubinace, il segretario della riunione Nicola Squicciarini, il presidente della Lilt Frosinone Norberto Venturi, la dirigente e direttrice sanitaria  della LILT Latina Rita Salvatori, il consigliere e direttore sanitario della LILT Roma Giuseppe Dermo.

Nella sua relazione il presidente Schittulli, riconosciuto l’impegno delle Associazioni presenti ha sottolineato la necessità di un sempre più stretto contatto con la sede centrale, essendo esse “autonome ma non indipendenti” indicando alcune linee operative ed annunciando per fine settembre la presentazione della manifestazione nazionale del Nastro Rosa con la  presidente della Consulta femminile Benedetta Rinaldi.

E’ seguito un approfondito dibattito, suscitato da alcuni rilievi al  nuovo regolamento interno mossi dal coordinatore  Alfredo Cecconi e da Franco Vecchi, cui  hanno  partecipato in pratica tutti i presenti. Prima della conclusione dei lavori Alfredo Cecconi ha informato il presidente Schittulli della nomina di Flavio Fosso a coordinatore regionale per lo sport.

Nella foto da sinistra: Franco Vecchi, Norberto Venturi, Francesco Schittulli, Alfredo Cecconi, Rita Salvatori, Flavio Fosso.

 

Coordinamento Regionale delle Associazioni del Lazio della LILT

Nel corso del recente Coordinamento Regionale delle Associazioni del Lazio della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) il dr. Enrico Zepponi, presidente della LILT Rieti, è stato confermato nell’incarico di Responsabile dell’Area per le iniziative in ambito organizzativo, politiche sociali e di Rete per il Terzo Settore.

A conferma dell’importanza assunta dall’Associazione reatina, nella stessa riunione il vicepresidente Flavio Fosso è stato nominato Responsabile della neo costituita Area per i rapporti con lo Sport.

Convocato in video-conferenza il Coordinamento si è svolto, con base nella sede di Frosinone, sotto la presidenza del Coordinatore Regionale dr. Alfredo Cecconi e vi hanno partecipato tutti i presidenti delle Associazioni Laziali tra cui il presidente reatino dr. Enrico Zepponi.

Nel corso della riunione sono stati affrontati vari problemi, la cui soluzione era già stata impostata corso di un incontro svoltosi a Roma con alla presenza del presidente nazionale dr. Francesco Schittulli e durante la quale sono stati insediati i vari Coordinatori regionali nominati dal Direttivo nazionale.

L’esplosione della pandemia da Virus ha naturalmente bloccati i lavori ora ripresi con la massima intensità.

Ed infatti il Coordinatore ha sottolineato con forza che “con la circolare 29 si è concluso l’iter procedimentale con il contestuale e sostanziale riconoscimento delle Associazioni provinciali”.

Si è quindi passati alle nomine dei responsabile d’area che, come detto, hanno visto tra le altre la conferma di Zepponi e l’incarico a Fosso.

La LILT Rieti il 22 giugno su “TG3 Fuori TG”

Una troupe del TG3 (telegiornale nazionale di RAI 3) composta dalla giornalista Patrizia Senatore, dai cameramen Andrea Polici e Nicola Di Toma, ha intervistato re i rappresentanti della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, per informare l’opinione pubblica in merito alla loro attività di volontariato.

A ricevere la troupe Rai, nella sede di via dei Salici 65 erano presenti il presidente Enrico Zepponi, il vicepresidente Flavio Fosso, i dirigenti Gianni Brunelli e Franco Scipioni, il volontario addetto al settore dell’attività motoria Gianpietro Spadoni, la dott.ssa anestesista rianimatore Federica Zepponi, il segretario Valentino Gunnella.

L’intervistatrice ha inizialmente chiesto al presidente Zepponi di descrivere l’attività dell’Associazione e i motivi che spingono le persone al Volontariato ricevendo un’ampia e completa informazione in particolare per quello che riguarda gli screening in collaborazione con l’ASL, la propaganda della prevenzione e della diagnosi precoce.  Zepponi ha anche sottolineato le difficoltà attuali conseguenti al blocco delle attività ambulatoriali conseguenti alla pandemia e alla necessità di cambiamenti quando la Sezione potrà riprendere i suoi impegni.

Il dirigente Brunelli ha illustrato lo svolgimento della raccolta delle richieste per gli screening indirizzate all’ASL e alla domanda della giornalista Senatore sulla sua scelta di volontario ha parlato dell’esigenza morale di dedicarsi agli altri anche spinto da dure esperienze familiari.

La dr.ssa Zepponi ha parlato del suo impegno ospedaliero durante il quale ha valutato i vantaggi delle strutture che in epoca di pandemia hanno potuto usufruire degli apporti del volontariato, rispetto a quelle che non hanno avuto questo aiuto.

Infine, il vicepresidente Fosso ha evidenziato l’esigenza di una sempre più vasta opera di informazione per la prevenzione oncologica inserendo in questo quadro il contatto RAI-LILT. L’intervista andrà in onda lunedì 22 giugno alle ore 12:25 nel corso del programma RAI: TG3 Fuori TG.

Webinar organizzata dalla LILT Nazionale in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco

RIETI - Il presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, dottor Enrico Zepponi parteciperà oggi 29 maggio 2020 al “webinar” (conferenza a distanza) organizzata dalla Lilt Nazionale in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco.

L’iniziativa è volta a presentare a tutte le Associazioni metropolitane e provinciali le nuove linee guida Lilt sulla disassuefazione dal fumo, nonché i dati della validazione dei questionari del progetto “Guadagnare Salute con Lilt” con focus sul tabagismo. Al webinar parteciperanno rappresentanti del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione.

Conosciute le linee guida nazionali, la Lilt Rieti si propone di stilare un programma di informazione rivolto soprattutto ai giovani tramite le scuole. Lo scorso anno, oltre ad una massiccia consegna di materiale pubblicitario antifumo nell’atrio del Liceo Scientifico prima, del Perseo e del Campo Scuola poi, fu installato un gazebo intorno al quale fu organizzata una massiccia raccolta di mozziconi di sigarette.

«Il fumo fa male alla salute, lo sanno tutti – spiegava il presidente Zepponi – ma fa male anche all’ambiente visto che un mozzicone di sigarette, contenente sostanze tossiche impiega da cinque a dieci anni per disintegrarsi. Da qui la nostra iniziativa di propaganda che ottenne un grande successo di partecipazione».

L’iniziativa della Lilt nazionale è volta a proteggere i giovani dalle manipolazioni dei produttori e prevenire l’uso di tabacco e nicotina, sfatando falsi miti e fornendo ai giovani gli strumenti informativi necessari contro le tecniche usate dai produttori di tabacco e sigarette per agganciarli e predisporli verso il fumo.

Ripresa degli “screening” della mammella, della cervice uterina e del colon retto

Nel mese di giugno 2020 con la ripresa degli “screening” della mammella, della cervice uterina e del colon retto la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, riprende la sua attività di collaborazione con l’ASL per la raccolta delle adesioni.

Essendo la sede di via dei Salici ancora chiusa in conseguenza delle azioni di prevenzione del Coronavirus, le persone interessate possono telefonare al n. 3895759858 (Gianni Brunelli, incaricato LILT) o in alternativa al numero verde della ASL 800646999.

L’attività degli screening dell’ASL di Rieti è coordinata dal dr. Mario Santarelli, direttore UOC di Radioterapia, dalla dr.ssa Annalisa Aureli con il personale di segreteria. Partecipano a questa attività il personale della Gastroenterologia per il colon retto, della Radiologia per il mammografico, della Ginecologia e Consultori per la cervice uterina.

Frattanto il presidente Enrico Zepponi ha rivolto ai soci e alla collettività tutta, l’invito a scegliere la LILT quale beneficiaria del 5 per mille in occasione della Dichiarazione dei Redditi, inserendo nel riquadro “Sostegno al Volontariato” il codice fiscale dell’Associazione di Rieti n. 90006160577.

INTERVISTA AL DOTT. ZEPPONI “LE POTENZIALITÀ DEL NOSTRO LABORATORIO ANALISI”

Il Dott. Enrico Zepponi è stato primario del Laboratorio Analisi, Consigliere del Comune di Rieti con Delega alla Sanità  ed attualmente Presidente della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Rieti: chi meglio di lui potrebbe aiutarci a capire le potenzialità del Laboratorio Analisi dell’Ospedale De Lellis, soprattutto in questo periodo nel quale i servizi sanitari sono sotto pressione e particolarmente impegnati nella lotta contro il Covid-19.

Dottore, lei che è stato a lungo Primario del Laboratorio di Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia del nostro Ospedale,  che ne pensa delle proposte per l’esecuzione a Rieti delle analisi relative alla diagnosi di infezione da Covid 19?

“Innanzitutto bisogna premettere che Il Laboratorio del nostro Ospedale, per le elevate professionalità degli operatori e per come è organizzato strutturalmente, è una unità operativa di alto livello in grado di effettuare sicuramente questo tipo di diagnostichecome altre di elevata complessità e specialistiche. Questo è stato riconosciuto dal Clinical Pathology Accreditation (CPA-UK) (riconoscimento ottenuto in Italia solo dai Laboratori delle Università di Padova e Verona, da quello del Policlinico Gemelli di Roma,  da quello dell’Università di Bari e da un Laboratorio di Lecce) che ha conferito l’accreditamento professionale già nel 2000 poi confermato nel 2007 e nel 2009”

Ci risulta quindi spontaneo chiedo anche un parere sulla questione del famoso decreto della Regione Lazio del quale il Coordinamento della Salute di Rieti, con le 19.000 firme raccolte chiede il ritiro

“Il DCA n°219 del 2.7.2014 “Riorganizzazione della rete dei laboratori”  prevede che il Laboratorio del nostro ospedale sia da considerare di BASE (Struttura a minore complessità dove viene garantita attività diagnostica d’urgenza e di base solo per i pazienti ricoverati) quindi un laboratorio SPOKE afferente al laboratorio di elevata complessità (LEC) del S.Filippo Neri, laboratorio HUB, con funzioni di coordinamento/gestione delle risorse di personale e tecnologiche e dove avrebbero dovuto essere inviati tutti i campioni relativi all’attività ambulatoriale di tutta la provincia di Rieti. In realtà questo tipo di organizzazione non è stata mai attivata se non per il fatto che non essendo una struttura complessa non viene più diretta da un Primario.
Credo che questa sia l’occasione per rivedere in maniera definitive la classificazione del Laboratorio che non può essere uno Spoke ma deve riavere la dignità di Hub così come tutti i Laboratori delle altre provincie della Regione Lazio per recitare un ruolo incisivo sul territorio in momenti come quello attuale”

Ma torniamo alla diagnostica del Covid-19 :

“Appunto, credo che il laboratorio dell’Ospedale di Rieti sia assolutamente in grado di occuparsi della diagnostica dell’infezione da Covid 19 e della ricerca degli anticorpi che l’organismo produce in risposta all’infezione. Quindi sono favorevole alla proposta da realizzare immediatamente”

Lei ha parlato di organizzazione strutturale che cosa intende?

“Proprio per ottenere l’accreditamento professionale, da parte del CPA, presso il laboratorio nella Sezione che si occupa della diagnostica microbiologica da tempo è stato strutturato ed adeguatamente attrezzato un settore  dedicato allo studio di microorganismi particolari dove gli operatori possono lavorare in condizioni di biosicurezza per loro stessi e per l’ambiente esterno.”

Quindi cosa propone ?

“Che la regione Lazio autorizzi il Laboratorio del nostro Ospedale ad eseguire la diagnostica per il Covid 19 fornendolo di quanto necessario. Le diagnosi sarebbero effettuate rapidamente e si potrebbe cominciare a diagnosticare anche  la presenza di anticorpi nella popolazione, ricerca che sarà necessaria per la ripartenza delle attività produttive. E non è una richiesta fuori dalla realtà  visto che anche presso l’Ospedale di Genzano è stato organizzato un centro diagnostico di questo tipo”

Ma questo settore avrà una durata limitata nel tempo?

“Non credo, questa tipologia diagnostica si presume dovrà lavorare a lungo, visto l’andamento dell’infezione, perlomeno fino alla disponibilità del vaccino o di terapie efficaci e sarà assolutamente indispensabile anche in futuro.  Infatti  ci sarà ancora, superata questa fase di emergenza, la necessità di identificare i sospetti, i portatori ed i guariti come avviene ancora oggi per tante altre malattie infettive considerate ”scomparse”. Inoltre l’istituzione di questo settore, nell’ambito del laboratorio analisi, potrebbe essere il segnale tanto atteso sulle vere intenzioni della Regione Lazio circa il ruolo ed il livello che l’ospedale di Rieti, unico nella provincia, avrà in futuro nel senso del potenziamento e recupero di quanto ha perso in questi ultimi anni”

Covid-19, donazione della LILT alla Mensa di Santa Chiara

In un momento così difficile come quello che la nostra collettività sta attraversando, ancora un’iniziativa dell’Associazione di Rieti della LILT (Lega italiano per la lotta contro i tumori) dopo la donazione in denaro a NPC Ares e Panathlon per l’acquisto di respiratori e materiale protettivo per il personale medico in prima linea.

Nella mattinata di ieri il presidente dr. Enrico Zepponi ha personalmente consegnato all’incaricata della Mensa di Santa Chiara 96 bottiglie di olio extra vergine d’oliva, facente parte della dotazione annuale inviata dalla LILT Nazionale per la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica.

“La settimana Nazionale non ha potuto aver luogo – ha dichiarato il presidente Zepponi – e il nostro Direttivo, su mia sollecitazione, ha deciso di donare la maggior parte di quell’olio ad un organismo benemerito come la Mensa di Santa Chiara che fornisce pasti e generi di prima necessità a chi ne ha bisogno, fatto questo aggravato dalla pandemia.”

“In questo modo – ha aggiunto – pensiamo di raggiungere due obbiettivi. Il primo è quello contingente relativo all’attività della Mensa, il secondo è ricordare che l’olio extra vergine d’oliva è sinonimo di benessere ed è un elemento fondamentale della nostra alimentazione e della Dieta mediterranea motivo per cui sulle tavole italiane non dovrebbe mai mancare. Questa è la ragione che spinge la LILT nazionale d distribuire olio Extra vergine a tutte le Associazioni provinciali. Quando sarà terminata l’attuale emergenza daremo vita ad un’iniziativa di propaganda anche per la distribuzione del materiale informativo”  

LILT Rieti dona 500 euro alla raccolta fondi NPC Cares in favore del de Lellis

La LILT Rieti ha risposto positivamente all’iniziativa della NPC Cares e del Panatlhon Club per una accolta di fondi a favore dell’ASL provinciale.

Il presidente Enrico Zepponi (nella foto) si è così rivolto ai responsabili dei due sodalizi

“Giuseppe Cattani Presidente NPC e NPC Cares
mi congratulo con Te e con il presidente del Panathlon avv. Costanzo Truini, per la raccolta fondi che avete iniziato a favore dell’ASL, al fine di contribuire a contrastare la tragica pandemia che ci sta angosciando e danneggiando sotto tanti aspetti.

Insieme a Flavio Fosso, vice presidente, informati dal tuo messaggio, abbiamo convocato telematicamente il Direttivo della nostra Associazione. I componenti dello stesso hanno approvato all’unanimità la proposta di inviare a NPC Cares e Panathlon Club la somma di € 500 (cinquecento), contributo significativo per un’associazione di volontari come la nostra.

Augurando a Te e al presidente Truini la migliore riuscita della vostra iniziativa e nella speranza di tornare ad incontrarci prima possibile al Palasojourner Ti invio i più cordiali saluti.”

“Egr. avvocato Costanza Truini, presidente Panathlon Club
Le comunico che il Direttivo della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) su sollecitazione mia e del vice presidente Flavio Fosso ha deciso di rispondere in modo positivo all’iniziativa proposta da Panathlon e NPC Ares per una raccolta di fondi a favore dell’ASL al fine di affrontare il tragico Corona Virus. Pertanto vi inviamo, a mezzo bonifico la somma di € 500 (cinquecento) contributo significativo per un’associazione di volontari come la nostra. Cordiali saluti.”

L’iniziativa è stata favorevolmente accolta. Il presidente del Panathlon avv. Truini ha personalmente inviato un messaggio di ringraziamento a Franco Vecchi (socio di entrambi sodalizi) con l’invito ad estenderlo alla presidenza LILT. Giuseppe Cattani, per la NPC Cares ha inviato alla dirigenza dell’Associazione LILT la seguente lettera:

“Ciao Enrico e ciao Flavio
aver ricevuto la Vostra comunicazione di supporto all’iniziativa condivisa con il Panathlon mi riempie di gioia in un momento così triste per tutti. Essere solidali fra associazioni, Voi lo siete con la A maiuscola, che si prodigano ognuna a proprio modo per il bene degli altri è una cosa bellissima. Vi ringrazio a nome di tutti con la promessa che appena sarà possibile organizzeremo con enorme piacere al PalaSojourner una manifestazione a sostegno del vostro operato. Un abbraccio (virtuale).

Sospensione immediata delle visite ambulatoriali e delle attività di segreteria

La LILT ha emesso il seguente comunicato:

“Dopo una attenta riflessione ed una rapida consultazione con i componenti il Consiglio direttivo, il presidente dell’Associazione di Rieti della LILT dr. Enrico Zepponi ha deciso la sospensione immediata delle visite ambulatoriali e delle attività di segreteria fino a quando le disposizioni ministeriale e la situazione sanitaria la renderanno necessaria.

Contestualmente viene rinviata a data da destinarsi la cena sociale prevista per il prossimo 27 marzo”

Lo stesso presidente così spiega la sua scelta. “Non ho deciso a cuor leggero – ha detto –  e mi sento confortato dal parere unanime dei componenti il direttivo, ma le  stringenti disposizioni ministeriali mi hanno convinto che è necessario fare di tutto per contenere il Virus Corona, evitando il più possibile che esso si allarghi anche alle nostre zone. Speriamo di poter riprendere le nostre attività in un tempo quanto più breve possibile”