Webinar organizzata dalla LILT Nazionale in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco

RIETI - Il presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, dottor Enrico Zepponi parteciperà oggi 29 maggio 2020 al “webinar” (conferenza a distanza) organizzata dalla Lilt Nazionale in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco.

L’iniziativa è volta a presentare a tutte le Associazioni metropolitane e provinciali le nuove linee guida Lilt sulla disassuefazione dal fumo, nonché i dati della validazione dei questionari del progetto “Guadagnare Salute con Lilt” con focus sul tabagismo. Al webinar parteciperanno rappresentanti del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione.

Conosciute le linee guida nazionali, la Lilt Rieti si propone di stilare un programma di informazione rivolto soprattutto ai giovani tramite le scuole. Lo scorso anno, oltre ad una massiccia consegna di materiale pubblicitario antifumo nell’atrio del Liceo Scientifico prima, del Perseo e del Campo Scuola poi, fu installato un gazebo intorno al quale fu organizzata una massiccia raccolta di mozziconi di sigarette.

«Il fumo fa male alla salute, lo sanno tutti – spiegava il presidente Zepponi – ma fa male anche all’ambiente visto che un mozzicone di sigarette, contenente sostanze tossiche impiega da cinque a dieci anni per disintegrarsi. Da qui la nostra iniziativa di propaganda che ottenne un grande successo di partecipazione».

L’iniziativa della Lilt nazionale è volta a proteggere i giovani dalle manipolazioni dei produttori e prevenire l’uso di tabacco e nicotina, sfatando falsi miti e fornendo ai giovani gli strumenti informativi necessari contro le tecniche usate dai produttori di tabacco e sigarette per agganciarli e predisporli verso il fumo.

Ripresa degli “screening” della mammella, della cervice uterina e del colon retto

Nel mese di giugno 2020 con la ripresa degli “screening” della mammella, della cervice uterina e del colon retto la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, riprende la sua attività di collaborazione con l’ASL per la raccolta delle adesioni.

Essendo la sede di via dei Salici ancora chiusa in conseguenza delle azioni di prevenzione del Coronavirus, le persone interessate possono telefonare al n. 3895759858 (Gianni Brunelli, incaricato LILT) o in alternativa al numero verde della ASL 800646999.

L’attività degli screening dell’ASL di Rieti è coordinata dal dr. Mario Santarelli, direttore UOC di Radioterapia, dalla dr.ssa Annalisa Aureli con il personale di segreteria. Partecipano a questa attività il personale della Gastroenterologia per il colon retto, della Radiologia per il mammografico, della Ginecologia e Consultori per la cervice uterina.

Frattanto il presidente Enrico Zepponi ha rivolto ai soci e alla collettività tutta, l’invito a scegliere la LILT quale beneficiaria del 5 per mille in occasione della Dichiarazione dei Redditi, inserendo nel riquadro “Sostegno al Volontariato” il codice fiscale dell’Associazione di Rieti n. 90006160577.

INTERVISTA AL DOTT. ZEPPONI “LE POTENZIALITÀ DEL NOSTRO LABORATORIO ANALISI”

Il Dott. Enrico Zepponi è stato primario del Laboratorio Analisi, Consigliere del Comune di Rieti con Delega alla Sanità  ed attualmente Presidente della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Rieti: chi meglio di lui potrebbe aiutarci a capire le potenzialità del Laboratorio Analisi dell’Ospedale De Lellis, soprattutto in questo periodo nel quale i servizi sanitari sono sotto pressione e particolarmente impegnati nella lotta contro il Covid-19.

Dottore, lei che è stato a lungo Primario del Laboratorio di Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia del nostro Ospedale,  che ne pensa delle proposte per l’esecuzione a Rieti delle analisi relative alla diagnosi di infezione da Covid 19?

“Innanzitutto bisogna premettere che Il Laboratorio del nostro Ospedale, per le elevate professionalità degli operatori e per come è organizzato strutturalmente, è una unità operativa di alto livello in grado di effettuare sicuramente questo tipo di diagnostichecome altre di elevata complessità e specialistiche. Questo è stato riconosciuto dal Clinical Pathology Accreditation (CPA-UK) (riconoscimento ottenuto in Italia solo dai Laboratori delle Università di Padova e Verona, da quello del Policlinico Gemelli di Roma,  da quello dell’Università di Bari e da un Laboratorio di Lecce) che ha conferito l’accreditamento professionale già nel 2000 poi confermato nel 2007 e nel 2009”

Ci risulta quindi spontaneo chiedo anche un parere sulla questione del famoso decreto della Regione Lazio del quale il Coordinamento della Salute di Rieti, con le 19.000 firme raccolte chiede il ritiro

“Il DCA n°219 del 2.7.2014 “Riorganizzazione della rete dei laboratori”  prevede che il Laboratorio del nostro ospedale sia da considerare di BASE (Struttura a minore complessità dove viene garantita attività diagnostica d’urgenza e di base solo per i pazienti ricoverati) quindi un laboratorio SPOKE afferente al laboratorio di elevata complessità (LEC) del S.Filippo Neri, laboratorio HUB, con funzioni di coordinamento/gestione delle risorse di personale e tecnologiche e dove avrebbero dovuto essere inviati tutti i campioni relativi all’attività ambulatoriale di tutta la provincia di Rieti. In realtà questo tipo di organizzazione non è stata mai attivata se non per il fatto che non essendo una struttura complessa non viene più diretta da un Primario.
Credo che questa sia l’occasione per rivedere in maniera definitive la classificazione del Laboratorio che non può essere uno Spoke ma deve riavere la dignità di Hub così come tutti i Laboratori delle altre provincie della Regione Lazio per recitare un ruolo incisivo sul territorio in momenti come quello attuale”

Ma torniamo alla diagnostica del Covid-19 :

“Appunto, credo che il laboratorio dell’Ospedale di Rieti sia assolutamente in grado di occuparsi della diagnostica dell’infezione da Covid 19 e della ricerca degli anticorpi che l’organismo produce in risposta all’infezione. Quindi sono favorevole alla proposta da realizzare immediatamente”

Lei ha parlato di organizzazione strutturale che cosa intende?

“Proprio per ottenere l’accreditamento professionale, da parte del CPA, presso il laboratorio nella Sezione che si occupa della diagnostica microbiologica da tempo è stato strutturato ed adeguatamente attrezzato un settore  dedicato allo studio di microorganismi particolari dove gli operatori possono lavorare in condizioni di biosicurezza per loro stessi e per l’ambiente esterno.”

Quindi cosa propone ?

“Che la regione Lazio autorizzi il Laboratorio del nostro Ospedale ad eseguire la diagnostica per il Covid 19 fornendolo di quanto necessario. Le diagnosi sarebbero effettuate rapidamente e si potrebbe cominciare a diagnosticare anche  la presenza di anticorpi nella popolazione, ricerca che sarà necessaria per la ripartenza delle attività produttive. E non è una richiesta fuori dalla realtà  visto che anche presso l’Ospedale di Genzano è stato organizzato un centro diagnostico di questo tipo”

Ma questo settore avrà una durata limitata nel tempo?

“Non credo, questa tipologia diagnostica si presume dovrà lavorare a lungo, visto l’andamento dell’infezione, perlomeno fino alla disponibilità del vaccino o di terapie efficaci e sarà assolutamente indispensabile anche in futuro.  Infatti  ci sarà ancora, superata questa fase di emergenza, la necessità di identificare i sospetti, i portatori ed i guariti come avviene ancora oggi per tante altre malattie infettive considerate ”scomparse”. Inoltre l’istituzione di questo settore, nell’ambito del laboratorio analisi, potrebbe essere il segnale tanto atteso sulle vere intenzioni della Regione Lazio circa il ruolo ed il livello che l’ospedale di Rieti, unico nella provincia, avrà in futuro nel senso del potenziamento e recupero di quanto ha perso in questi ultimi anni”

Covid-19, donazione della LILT alla Mensa di Santa Chiara

In un momento così difficile come quello che la nostra collettività sta attraversando, ancora un’iniziativa dell’Associazione di Rieti della LILT (Lega italiano per la lotta contro i tumori) dopo la donazione in denaro a NPC Ares e Panathlon per l’acquisto di respiratori e materiale protettivo per il personale medico in prima linea.

Nella mattinata di ieri il presidente dr. Enrico Zepponi ha personalmente consegnato all’incaricata della Mensa di Santa Chiara 96 bottiglie di olio extra vergine d’oliva, facente parte della dotazione annuale inviata dalla LILT Nazionale per la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica.

“La settimana Nazionale non ha potuto aver luogo – ha dichiarato il presidente Zepponi – e il nostro Direttivo, su mia sollecitazione, ha deciso di donare la maggior parte di quell’olio ad un organismo benemerito come la Mensa di Santa Chiara che fornisce pasti e generi di prima necessità a chi ne ha bisogno, fatto questo aggravato dalla pandemia.”

“In questo modo – ha aggiunto – pensiamo di raggiungere due obbiettivi. Il primo è quello contingente relativo all’attività della Mensa, il secondo è ricordare che l’olio extra vergine d’oliva è sinonimo di benessere ed è un elemento fondamentale della nostra alimentazione e della Dieta mediterranea motivo per cui sulle tavole italiane non dovrebbe mai mancare. Questa è la ragione che spinge la LILT nazionale d distribuire olio Extra vergine a tutte le Associazioni provinciali. Quando sarà terminata l’attuale emergenza daremo vita ad un’iniziativa di propaganda anche per la distribuzione del materiale informativo”  

LILT Rieti dona 500 euro alla raccolta fondi NPC Cares in favore del de Lellis

La LILT Rieti ha risposto positivamente all’iniziativa della NPC Cares e del Panatlhon Club per una accolta di fondi a favore dell’ASL provinciale.

Il presidente Enrico Zepponi (nella foto) si è così rivolto ai responsabili dei due sodalizi

“Giuseppe Cattani Presidente NPC e NPC Cares
mi congratulo con Te e con il presidente del Panathlon avv. Costanzo Truini, per la raccolta fondi che avete iniziato a favore dell’ASL, al fine di contribuire a contrastare la tragica pandemia che ci sta angosciando e danneggiando sotto tanti aspetti.

Insieme a Flavio Fosso, vice presidente, informati dal tuo messaggio, abbiamo convocato telematicamente il Direttivo della nostra Associazione. I componenti dello stesso hanno approvato all’unanimità la proposta di inviare a NPC Cares e Panathlon Club la somma di € 500 (cinquecento), contributo significativo per un’associazione di volontari come la nostra.

Augurando a Te e al presidente Truini la migliore riuscita della vostra iniziativa e nella speranza di tornare ad incontrarci prima possibile al Palasojourner Ti invio i più cordiali saluti.”

“Egr. avvocato Costanza Truini, presidente Panathlon Club
Le comunico che il Direttivo della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) su sollecitazione mia e del vice presidente Flavio Fosso ha deciso di rispondere in modo positivo all’iniziativa proposta da Panathlon e NPC Ares per una raccolta di fondi a favore dell’ASL al fine di affrontare il tragico Corona Virus. Pertanto vi inviamo, a mezzo bonifico la somma di € 500 (cinquecento) contributo significativo per un’associazione di volontari come la nostra. Cordiali saluti.”

L’iniziativa è stata favorevolmente accolta. Il presidente del Panathlon avv. Truini ha personalmente inviato un messaggio di ringraziamento a Franco Vecchi (socio di entrambi sodalizi) con l’invito ad estenderlo alla presidenza LILT. Giuseppe Cattani, per la NPC Cares ha inviato alla dirigenza dell’Associazione LILT la seguente lettera:

“Ciao Enrico e ciao Flavio
aver ricevuto la Vostra comunicazione di supporto all’iniziativa condivisa con il Panathlon mi riempie di gioia in un momento così triste per tutti. Essere solidali fra associazioni, Voi lo siete con la A maiuscola, che si prodigano ognuna a proprio modo per il bene degli altri è una cosa bellissima. Vi ringrazio a nome di tutti con la promessa che appena sarà possibile organizzeremo con enorme piacere al PalaSojourner una manifestazione a sostegno del vostro operato. Un abbraccio (virtuale).

Sospensione immediata delle visite ambulatoriali e delle attività di segreteria

La LILT ha emesso il seguente comunicato:

“Dopo una attenta riflessione ed una rapida consultazione con i componenti il Consiglio direttivo, il presidente dell’Associazione di Rieti della LILT dr. Enrico Zepponi ha deciso la sospensione immediata delle visite ambulatoriali e delle attività di segreteria fino a quando le disposizioni ministeriale e la situazione sanitaria la renderanno necessaria.

Contestualmente viene rinviata a data da destinarsi la cena sociale prevista per il prossimo 27 marzo”

Lo stesso presidente così spiega la sua scelta. “Non ho deciso a cuor leggero – ha detto –  e mi sento confortato dal parere unanime dei componenti il direttivo, ma le  stringenti disposizioni ministeriali mi hanno convinto che è necessario fare di tutto per contenere il Virus Corona, evitando il più possibile che esso si allarghi anche alle nostre zone. Speriamo di poter riprendere le nostre attività in un tempo quanto più breve possibile”

Comunicato congiunto ALCLI – LILT in merito all’impianto BIOGAS di Vazia

Nel corso di un recente incontro con il Comitato “La Rotonda” siamo stati portati a conoscenza del progetto di apertura di due impianti di trattamento rifiuti (biometano e pirolisi della plastica) a ridosso dei centri abitati di Vazia e Madonna del Passo: due zone  fortemente urbanizzate.

Consideriamo utile un’attenta riflessione su ciò che potrebbe accadere anche alla luce degli importanti pronunciamenti da parte del mondo medico-scientifico ( vedi “Il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani (Forsu)” a cura di ISDE Italia, Associazione medici per l’ambiente) che pone quale principio cardine, da tenere in considerazione in simili circostanze, quello della precauzione.

Pertanto quali Associazioni da sempre impegnate nell’attività di prevenzione, raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini, auspichiamo che gli Amministratori locali interessati  si interroghino in merito al sito scelto.

Siamo certi che in sede decisoria la Regione Lazio, e tutti gli Enti interessati, sapranno agire in linea con quanto disposto dalle leggi e dai regolamenti e con il buon senso al fine di dare le opportune risposte alle preoccupazioni della cittadinanza.

 

Lilt, Lions e Igea, in 300 prenotano visite contro diabete e malattie della prostata

Ampio successo del desk informativo organizzato da Laboratorio Igea, LILT Rieti e Lions Rieti Varrone per la Prevenzione del diabete e delle malattie della prostata. Nel corso di due ore dalle 11 alle 13 di sabato 15 circa trecento persone si sono presentate per la prenotazione dei prelievi necessari alle analisi che effettuerà il laboratorio IGEA sal 17 al 29 febbraio.

Al tavolo di raccolta delle prenotazioni si sono alternati lo stesso proprietario dell’IGEA Matteo Muzzi, il presidente della LILT Enrico Zepponi, il presidente del Lions Varrone Antonio Fasciolo e i volontari Anna Rita Masci, Marcella Della Penna, Franco Vecchi, Rita Grillo, Flavio Fosso la dr.ssa Ravot dei Lions. Ha assistito il dott. Mario Santarelli primario di radiologia oncologica e responsabile screening dell’Asl.

Il dott. Basilio Battisti, diabetologo, già primario di Medicina all’OPG ha raccolto le prenotazioni per visite specialistiche del settore. Presente la dr.ssa Maria Grazia Morandi. Da sottolineare che visite e analisi sono gratuite come nello spirito delle istituzioni proponenti.

“Sono veramente soddisfatto della partecipazione di cittadini – ha commentato il proprio dell’Igea Matteo Muzzi – che debitamente informati, hanno compreso in pieno l’importanza e il valore dell’iniziativa”. “La presenza di tante persone al desk informativo – ha detto il presidente Enrico Zepponi – ci conferma della validità del messaggio da noi ripetutamente inviato per la prevenzione anche per affrontare malattie squisitamente maschili”. “Contribuire efficacemente a queste manifestazioni – ha affermato il presidente Lions Rieti Varrone Antonio Fasciolo – rientra nel modo più assoluto nello spirito di servizio che distingue i Lions”.

LILT: il 15 febbraio screening preventivi del diabete, PSA e glicemia

Allo scopo di promuove la pratica della prevenzione tra il genere maschile (per le donne propagande e iniziative sono molte di più) la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) associazione di Rieti, in collaborazione con il laboratorio analisi IGEA e il distretto 108 L Varrone dei LIONS, con il patrocinio con la Comunità Montepiano Reatino, organizzano un desk informativo.

L’incontro con i cittadini si svolgerà sabato 15 febbraio, dalle ore 11 alle 13, nei locali del Centro Commerciale di piazzale Mercatanti messi cortesemente a disposizione dalla direzione.

Scopo dell’iniziativa raccogliere prenotazioni di “Screening per la Prevenzione del diabete e delle malattie della prostata, Controllo della glicemia e del Psa”. I prelievi e le analisi, completamente gratuiti, saranno effettuati dal 17 al 29 febbraio nella sede del laboratorio Igea.

I cittadini interessati, dopo lo screening potranno prenotare la visita gratuita con il diabetologo dott. Basilio Battisti e con l’urologo dott. Piero De Carli. “Insieme al presidente Zepponi – commenta il direttore dell’Igea Matteo Muzzi – da tempo siamo impegnati su questo fronte ottenendo anche in Sabina successi superiori alle aspettative”