Ripresa delle visite ginecologiche

Comunicato n. 7

A causa del lockdown, dopo una prima sessione, sono state interrotte le visite ginecologiche ed i pap test del ciclo organizzato e presentato In occasione della Festa della Donna dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro o tumori) e dalla sede provinciale del’UGL (Unione Generale del Lavoro).

Le visite riprenderanno dopo il  6 aprile.

Per dare vita all’importante iniziativa, ora interrotta, è stato stilato un accordo con il poliambulatorio Medicinque, viale Morroni 28, mentre la dottoressa Beatrice Amiici, ginecologa, si è messa a disposizione in modo volontario.

“Ben comprendendo lo spirito che muove la LILT, seriamente impegnata nella prevenzione del tumore – ha commentato il dott. Omar Fusacchia, uno dei responsabili del poliambulatorio Medicinque – abbiamo ben volentieri aderito alla richiesta mettendo a disposizione i nostri locali e la nostra organizzazione”.

Già da alcuni giorni la dott.ssa Amici aveva iniziato la serie delle visite, mentre il volontario della LILT Gianni Brunelli ha provveduto alla raccolta dei pap test da inoltrare alla ASL. La segreteria del centro è curata da Sara Cesarini.

Anche prima della ripresa delle visite le donne interessate debbono rivolgersi sia per la prenotazione o eventuali informazioni ai numeri della UGL 0746 200946 e 347 0453530.

La segretaria della UGL Pensionati, Chiara Simonetti ha voluto sottolineare l’immediato successo dell’iniziativa pur rammaricandosi dell’interruzione.

“ Ho provveduto ad informare le persone già prenotate – ha detto – perché il successo è stato immediato e non sono sorpresa – ha detto – perché anche lo scorso anno abbiamo avuto modo di collaborare con la LILT il cui presidente voglio ringraziare pubblicamente per l’impegno che profonde in tutte le sue iniziativa”.

Lockdown a parte, la collaborazione iniziata con la Medicinque consente alla LILT di riprendere la sua attività di medicina preventiva. Nello stesso sito di Viale Morroni riprende l’attività l’ambulatorio urologico per il quale è necessario che gli iscritti LILT si prenotino contattando Gianni Brunelli al numero 389 575 9858.

Nella foto da sinistra Enrico Zepponi, Beatrice Amici, Chiara Simonetti, Sara Cesarini, Gianni Brunelli.

(F.F. Lilt)

Settimana nazionale prevenzione oncologica 13-21 marzo, conferenza online di presentazione

Comunicato n. 6/21

Come ogni anno in coincidenza con l’arrivo della primavera la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori) indice una campagna di sensibilizzazione denominata SNPO (settimana nazionale prevenzione oncologica 13-21 marzo).

Per promuovere l’iniziativa ha organizzato una conferenza nazionale a distanza con una piattaforma alla quale si sono collegate tutte le associazioni provinciali. La LILT Associazione di Rieti è stata presente con il presidente Enrico Zepponi, il vicepresidente Flavio Fosso, il socio Filippo Orlandi.

“Questa campagna – ha spiegato Enrico Zepponi – è stata istituzionalizzata nel 2001, per diffondere nella comunità nazionale la cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per vincere il cancro. Nel corso della conferenza il presidente Francesco Schittulli ha parlato dei tre cardini della prevenzione: corretta alimentazione, lotta al tabagismo e attività motoria. La corretta alimentazione trova efficace riscontro nella dieta mediterranea di cui l’olio extra vergine d’oliva è elemento primario. Per inciso proprio in questi giorni abbiamo preso contatto Alfredo D’Antimi coordinatore regionale dell’Associazione Città dell’Olio”.

Il vicepresidente Flavio Fosso a sua volta ha sottolineato la grande preoccupazione espressa dal presidente Schittulli che constata come nella fase attuale tutta l’attenzione dell’informazione sia rivolta alla tragica pandemia in corso trascurando il divenire di altre malattie ugualmente e forse anche maggiormente mortali.

“Presto il presidente nazionale della LILT – ha ricordato Filippo Orlandi – incontrerà il ministro Speranza per sottoporgli il tema della medicina preventiva che in questo momento appare quasi impossibile praticare”

La conferenza è stata moderata dal giornalista RAI Gianluca Semprini ed ha visto la partecipazione, oltre che del presidente Schittulli, di Benedetta Rinaldi, presidente della Consulta femminile, Demetrio Albertini, testimonial SNPO, Dino Scanavino, presidente CIA, Michele Sonnessa presidente Associazione Città dell’Olio. È intervenuto anche Antonio De Caro, presidente ANCI

 

(F.F.) LILT

Festa della donna 8 marzo 2021

Auguri a tutte le donne del mondo

8 marzo Festa della Donna: In occasione di questa importante ricorrenza la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro o tumori) e la sede provinciale del’UGL (Unione Generale del Lavoro segretario Pietro Santarelli) organizzano un ciclo di “visite ginecologiche e raccolta di pap test”.

Le donne interessate possono rivolgersi per prenotazioni o informazioni ai numeri della UGL 0746 200946 e 347 0453530.

Organizzato l’appuntamento con un ginecologo messo a disposizione dalla LILT la persona interessata sarà richiamata per la successiva visita.

Per promuovere l’iniziativa è stata affissa in più luoghi e distribuita una locandina che offre tutte le indicazioni necessarie, mentre vengono coinvolti tutti gli organi di informaziome.

“Questa Festa della Donna – spiega il presidente della LILT Rieti dr. Enrico Zepponi – è per noi una vera e propria prova di ripartenza dopo il blocco dell’attività ambulatoriale dovuto all’epidemia di Covid. In questa fase ci sembra opportuno sfruttare ogni possibile sinergia, di qui la collaborazione con la UGL”.

“A chi potevao rivolgerci meglio che alla LILT – dice Chiara Simonetti, Segretaria Provinciale UGL Pensionati -  visto che questa Associazione di volontariato vanta una lunghissima esperienza nel settore della medicina preventiva?”

Firmato protocollo d’intesa tra LILT Rieti e Città dell’Olio

La LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e Città dell’Olio, Associazione Nazionale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio olivicolo e della cultura dell’olio, hanno firmato un protocollo d’intesa che li vedrà impegnati, fianco a fianco, in iniziative e progetti volti a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sul tema della protezione della salute a partire dalla Dieta Mediterranea e dai suoi principi fondamentali, tra cui, in primis, il consumo di olio Evo italiano di qualità.

Allo scopo di promuovere questa importante iniziativa il presidente della LILT Associazione di Rieti dr. Enrico Zepponi – ha avuto una serie di contatti con Alfredo D’Antimi, vice Sindaco di Selci Coordinatore regionale dell’Associazione Città dell’Olio e membro della giunta nazionale della stessa Associazione.
“Abbiamo convenuto – dice il dr. Zepponi – della necessità di diffondere anche localmente gli scopi dell’iniziativa presa da LILT e Città dell’Olio. Scopo primario diffondere il concetto di una corretta alimentazione, di cui certamente l’olio extra vergine d’oliva è parte integrante.

Voglio sottolineare a questo proposito dell’impegno in questo senso della LILT Rieti che ha organizzato annualmente corsi di cucina, finalizzati all’acquisizione di corretti stili alimentari, attualmente sospesi causa Covid”.
“Siamo sempre più consapevoli – ha aggiunto il vice presidente D’Antini – che la nostra salute dipende da uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata.

Cibo e salute sono strettamente correlati e l’olio Evo rappresenta un alleato prezioso nella prevenzione delle malattie, perché è nutrimento del corpo ma anche ingrediente curativo per le sue proprietà nutraceutiche e l’accordo sottoscritto con la LILT impegna entrambe le nostre organizzazioni a promuovere un uso consapevole dell’olio Evo “punteremo soprattutto alla formazione, in particolare rivolta alle nuove generazioni, perché crediamo che sia necessario promuovere la Dieta Mediterranea ed educare i cittadini ad una corretta e sana alimentazione. Cosa che faremo nel territorio provinciale in collaborazione con la LILT Rieti”, (F.F.) LILT Rieti/Città dell’Olio

Giornata Mondiale del Cancro (World Cancer Day, 4 febbraio)

Comunicato n.3

In occasione della la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) lancia un grido d’allarme e chiede il massimo supporto per i pazienti oncologici anche durante la campagna vaccinale in atto.

A questo proposito il Presidente nazionale dr. Francesco Schittulli ha affermato: “Come LILT chiediamo che i pazienti oncologici vengano vaccinati prima possibile, disponibili ad una collaborazione con i Dipartimenti di Prevenzione delle Regioni, grazie alla nostra rete ambulatoriale diffusa su tutto il territorio nazionale, per la creazione di punti di vaccinazione dedicati ai malati oncologici”.

“L’Associazione LILT di Rieti -  dice a sua volta il suo presidente dr. Enrico Zepponi  - condivide in pieno  le tematiche portate avanti dalla LILT nazionale e dal suo presidente Schittulli. Questi ha lanciato ripetuti allarmi per la sensibile diminuzione di prevenzione primaria, secondaria, terziaria e dei trattamenti.

Per chi sta lottando contro il cancro, la pandemia Covid-19 ha purtroppo rallentato le diagnosi precoci e lo stesso trattamento, compromettendo severamente la prognosi e quindi la stessa qualità e quantità della vita con un significativo aumento dei costi sanitari”.

“Nei suoi interventi – prosegue il presidente della LILT Rieti – Schittulli ha sottolineato l’urgenza dell’utilizzazione dei vaccini anti-covid  per i pazienti affetti da patologia tumorale affermando che se non difendiamo i malati da questo virus la battaglia contro il cancro è drammaticamente persa sia per coloro che debbono eseguire gli screening, e quindi beneficiare della diagnosi precoce, sia per coloro che abbiano vissuto l’esperienza cancro e si trovano nella difficile fase del recupero”.

“Per questo – prosegue il dr. Zepponi – mi unisco alla richiesta del presidente della LILT Nazionale - Associazione che l’anno prossimo raggiungerà i cento anni di vita - di vaccinare prima possibile i pazienti oncologici, utilizzando anche il supporto della nostra Associazione Provinciale per la creazione di punti di vaccinazione ad essi riservati”

“In questa occasione – conclude il presidente Zepponi – desidero sottolineare con favore la decisione dell’ASL Rieti di aprire a Magliano Sabina un Ambulatorio oncologico. Una decisione che potenzia l’assistenza in questo settore, che è stata accolta con favore da tutti i nostri associati, in particolare quelli residenti in Sabina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LILT Rieti esprime il proprio cordoglio per scomparsa del prof. Umberto Di Domenico

Il presidente della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori) Associazione di Rieti, dott. Enrico Zepponi, unitamente all’intero Consiglio Direttivo, a nome degli associati ricorda la figura del prof. Umberto Di Domenico, già vicepresidente della LILT Rieti.

“Il prof. Di Domenico – dice Enrico Zepponi – ha partecipato alla vita della LILT per lunghissimo tempo ricoprendo anche la carica di vice presidente raggiunta con votazione unanime. Il suo impegno è stato costante ed ebbe un ruolo difficile ed impegnativo nel momento doloroso della scomparsa dell’allora presidente dr. Ivan Liguori al cui nome abbiamo intitolare l’Associazione.

Dopo la mia successione al dr. Roberto Tempesta, Umberto Di Domenico decise che era il momento di passare la mano, ma rimase vicino all’Associazione che aveva contribuito a far crescere.

Tutti noi della Lega Italiana per la Lotta contro i tumori siamo vicini alla moglie, signora Maria Pia alle figliole Cristina Danila e Patrizia, e ai familiari in questo momento di grande dolore”.

LILT Rieti e servizio civile universale

Comunicato n. 01/21

Alla LILT Rieti è stato approvato un progetto dal servizio civile universale.

Anche per il 2021-2022 è stato pubblicato il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale, e la LILT ( Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione Provinciale di Rieti ODV partecipa con un progetto denominato C.A.RE. Il progetto vuole “promuovere la salute di tutti i cittadini e contribuire a rafforzare l’efficienza e l’efficacia dei servizi offerti in favore dei cittadini per la prevenzione e la cura di malattie oncologiche, nonché integrare e supportare i servizi sanitari pubblici e realizzare un’azione di prevenzione generalizzata mirata attraverso le campagne di screening e le attività di informazione e sensibilizzazione.” Per tale attività la LILT Rieti ricerca un giovane da inserire nella propria Sede di Rieti in via dei Salici, 65. La durata del servizio è di 25 ore settimanali per 12 mesi, con un compenso mensile pari € 439,50 corrisposto direttamente dal Dipartimento per le Politiche giovanili.
Per essere ammessi alla selezione occorre aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni ). Gli aspiranti candidati dovranno produrre domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (domanda on line) all’indirizzo : https://domandaonline.serviziocivile.it
Alla piattaforma si può accedere solo tramite SPID e la scadenza per presentare la domanda è il giorno lunedi 8 febbraio 2021 alle ore 14.
Per ulteriori informazioni sul Bando e per la selezione  gli interessati possono collegarsi al sito www.volontariato.lazio.it oppure  contattare il CSV Lazio di Rieti via E.Mercatanti 5/E tel. 0746 272342.

 

Luciano Fabrizi – Attestato di Merito dell’Associazione Culturale Paesi Uniti della Sabina

Comunicato n. 43

Nella sede sociale di via dei Salici 65 il responsabile della Delegazione Sabina della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) dr. Luciano Fabrizi ha ricevuto un Attestato di Merito da parte dell’Associazione Culturale Paesi Uniti della Sabina. L’Attestato è stato consegnato da una delegazione della CIADD News composta dalla diretrice artistica Emanuela Petroni, dal direttore Pasquale Sciarda e dall’addetto stampa Paul Polidori. Assente il presidente Anrico Zepponi per precedenti impegni, hanno partecipato al conferimento i il vicepresidente LILT, Flavio Fosso e il volontario esperto amministrativo Franco Vecchi.

Nella motivazione, a Luciano Fabrizi vengono riconosciuti “la professionalità, la dedizione e l’impegno profusi durante questo difficile anno nei confronti delle esigenze dei cittadini e delle giovani generazioni, attraverso il tangibile e significativo apporto alla promozione della cultura e nella divulgazione dell’attività umana, artistica e culturale in segno di apprezzamento e riconoscenza per la spiccata capacità di saper mettere qualità ed energie al servizio della ricerca di una Società migliore”.

L’iniziativa del riconoscimento al dr. Fabrizio delegato LILT, è stata promossa dalle Associazioni “Paesi uniti della Sabina” e “Anime di carta” nate a Rieti e attive da tempo in tutta la Nazione, in varie città d’Europa e in 196 Paesi nel mondo a favore delle le Comunità italiane, allo scopo di incentivare la conoscenza del Territorio provinciale.

Esse di sono avvalse della collaborazione della CIADD News Radio e TV e di molti sindaci ed assessori della provincia.

 

ALCLI e LILT: “Necessario modificare il DCA 219/2014 e prevedere al de Lellis un Laboratorio HUB diretto da un Primario”

“Le notizie ricorrenti riguardanti il Laboratorio Analisi del de Lellis interessano le associazioni di volontariato che operano per la sanità in stretto contatto con le strutture istituzionali.
Il presidente provinciale della LILT Enrico Zepponi e la presidentessa dell’ALCLI Santina Proietti intervengono sull’argomento con la seguente dichiarazione: “Inquadriamo il problema: il laboratorio serve tutto il territorio provinciale; effettua centinaia di tipologie di analisi (di base, specialistiche, di elevata complessità).

Il DCA ( Decreto Commissario ad Acta)  n° 219  del 2 luglio 2014, che tratta  della “Riorganizzazione   della rete dei laboratori  di analisi pubbliche” prevede  che questo laboratorio, riduca il numero delle sue prestazioni, cioè faccia solo le prestazioni di base   per i pazienti ricoverati  e le urgenze, quindi poche tipologie di  esami,  e che tutti gli altri esami  vengano inviati presso il laboratorio   dell’  Azienda  Ospedaliera  S. Filippo Neri di Roma. 
Nel 2019 a seguito di una sollevazione di tutte le Associazioni e dell’opinione pubblica – proseguono Zepponi e Proietti – il presidente Zingaretti ha decretato (D. 261 del 5 luglio 2019) che sino al 31 dicembre 2020 il DCA 219 veniva sospeso, ma adesso è ora di finirla per tranquillizzare la pubblica opinione c’è un solo modo: modificare urgentemente il DCA 219/2014 e prevedere presso il De Lellis, così come in tutte le altre provincie del Lazio, un Laboratorio HUB diretto da un Primario
La pandemia da Covid ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, la fondamentale importanza di avere un Laboratorio, che ricordiamo è l’unico della provincia, affidabile autonomo e totalmente operativo quale è da sempre quello dell’ospedale de Lellis”.

I presidenti
Santina Proietti ALCLI
Enrico Zepponi LILT