Corso di cucina – Parte teorica sulla prevenzione dei tumori

Corso di cucina – Parte teorica sulla prevenzione dei tumori

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Venerdì 4 marzo 2016 alle ore 15, presso la sede della Lilt di Rieti, si è tenuto il primo incontro del corso base di cucina nel quadro del programma “Alimentazione e Tumori” giunto alla quarta edizione.
Il Presidente della Lilt di Rieti Enrico Zepponi ha dato inizio ai lavori rivolgendo un breve saluto e un ringraziamento ai presenti e ai relatori e ha illustrato gli scopi dell’iniziativa, ribadendo l’importanza della prevenzione.
Subito dopo ha dato la parola alla prof.ssa Isabella Piperno, docente nell’Istituto Alberghiero di Rieti, che ha relazionato su “Prevenire mangiando” e sulle scP1040561elte per una efficace prevenzione a tavola. Si è trattato di un’ampia, dettagliata ed esaustiva relazione sugli alimenti, gli additivi, i conservanti e i coloranti contenuti in essi, sfatando credenze tanto radicate quanto errate sui comportamenti alimentari.
Successivamente ha preso la parola il dott. Carmine Sicuranza, Medico Nutrizionista Esperto in Medicina Olistica, che ha parlato di “Le spezie nell’alimentazione”. Questi ha affrontato il tema del rapporto tra la medicina occidentale e quella “alternativa”, di provenienza orientale, ma ha tenuto a precisare più volte che la seconda può essere complementare alla prima e non sostitutiva. Ha poi analizzato alcune spezie mettendone in evidenza il valore nutritivo e protettivo e dunque utili per la prevenzione dei tumori. Si è riferito in modo particolare alle straordinarie proprietà della curcuma, del pepe nero, dello zenzero e del curry che avrebbero notevoli capacità antiossidanti e antinfiammatorie.
Dopo il dott. Carmine Sicuranza è intervenuta la dottoressa Maria Grazia Morandi, Responsabile dell’Oncologia Medica dell’Ospedale S.Camillo de’ Lellis, che ha affrontato il tema dell’importanza dell’attività fisica nella prevenzione delle patologie oncologiche. Ha illustrato i notevoli e significativi progressi nei medicinali chemioterapici e nell’aumento dell’aspettativa di vita sia in senso quantitativo che qualitativo. La dottoressa ha poi riferito di una nuova iniziativa di attività fisica in altura con i malati oncologici che potranno sicuramente beneficiarne in termini di diminuzione dello stress che la patologia e le cure causano. La sua relazione pacata, chiara ed elegante ha comunicato una atmosfera di speranza, non illusoria, fondata su dati scientifici.
A conclusione del’evento il dott. Zepponi ha ringraziato tutti i presenti con particolare riferimento ai relatori che hanno saputo rendere la serata utile e piacevole.

Posted by Filippo Orlandi

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